Oggi ricorre la giornata internazionale contro la violenza sulle donne.
Donne che magari hanno anche perso la vita per mano di un uomo. Il più delle volte un marito, un fidanzato o un parente. Insomma qualcuno di cui si fidavano.
Nel mondo ancora troppo spesso le donne vengono picchiate, violentate e uccise per le ragioni più disparate. Per motivi religiosi, per gelosia o per altre motivazioni. Ma nessuna di queste giustifica la violenza sulle donne e nessun paese civile può giustificare un uomo che fa del male ad una donna, a qualsiasi titolo.
Che poi uno che maltratta una donna non può essere chiamato uomo, ma neanche bestia per non offendere gli animali. E’ inqualificabile.

Sono moltissime le iniziative e le campagne pubblicitarie organizzate e diffuse in tutto il mondo a favore di questa causa.

Ho scelto di proporre qui la campagna sviluppata dall’agenzia di comunicazione per cui lavoro. Non ci ho lavorato io, ma la collega seduta a fianco a me insieme ad altri validissimi ragazzi ed io ho assistito ad alcune parti della lavorazione oltre ad aver fatto qualche foto ieri.

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Vivienne Westwood & Leo Burnett contro la violenza sulle donne

Hanno pensato ad un allestimento ad hoc nello showroom della stilista inglese in Corso Venezia, 25 a Milano.
Le finestre dell’edificio sono state ricoperte da manifesti con immagini e slogan di forte impatto che invitano le donne a non tacere di fronte alla violenza subita.
Inoltre, nella vetrina del negozio sono presenti due manichini sani e uno con delle tumefazioni risultato di violenza, a rappresentare l’inquietante dato che vede una donna su tre vittima di violenze.

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Tra gli altri, hanno parlato di questa iniziativa:
– il blog di Michele Ciavarella su Leiweb
– il sito Elle
– il portale Mondo Donna
– il portale Milano 2.0
– il sito de Il Giornale
– il sito di MF Fashion
– il sito di Marie Claire
– il portale di Tiscali
– il sito di 20ITALY
oltre a diversi siti specializzati in comunicazione e pubblicità.