(immagine da Pixabay.com)

Oggi vi parlo di uomo molto particolare: l’inarrivabile.
O almeno, quello che tu credi essere tale. Trattasi di uomo che ha una caratteristica fondamentale: è troppo figo. Ma davvero, eh? Cioè non quel figo tipo passerella che è quasi finto. Piuttosto quel figo concreto, che ti attira forse di più del modello manichino.
E per rincarare la dose ha anche altre qualità rare a scelta tra: responsabile, gentile, gran lavoratore, testa sulle spalle, intelligente, simpatico, generoso, ricco, ecc. (una o più di una tra queste).

Lo conosci da tanto tempo e non ricordi che ti abbia mai dato motivo di farti incazzare. Non ti ha mai mancato di rispetto. Non si dimentica una volta di salutarti quando ti incontra da qualche parte. Anzi, è di quelli che si sbracciano e ti vengono incontro e dedicano sempre qualche minuto per sapere come stai e per scambiare qualche parola.
Quindi assolutamente appetibile. Anche troppo. Se non fosse che il figo chiaramente si accompagna a signorine di alto livello. Fighe e strafighe.
Non è il caso di indagare se le suddette fighe siano anche in possesso di altre qualità, perchè sono così altamente fighe (non trovo sinonimi all’altezza!) che tu non osi nemmeno competere e molli la spugna prima ancora di provare a metterti in gioco.
Parlo al plurare perchè il nostro ometto ne ha avute al suo fianco diverse, ma questo non deve farci intendere che è il solito sciupafemmine, perchè qui si parla di fidanzate, di storie vere e non di una botta e via. Quindi molto probabilmente tra le fighe non ha trovato quella giusta perchè lui tra gli altri lati positivi ha anche quello di non essere contrario alle unioni serie e al matrimonio.
Poi capita un evento qualsiasi (un trasferimento tuo o suo, un lungo viaggio di lavoro, ecc.) che vi impedisce di incontrarvi per parecchio tempo.
Una volta tornati alla normalità, ci si incontra di nuovo e ovviamente ti sembra più figo di come lo ricordavi e, siccome sei in un momento di altissima autostima, anche tu ti senti decisamente figa. Se poi unisci questo alla sua proverbiale gentilezza, è facile fraintendere e per un attimo pensi che forse potresti buttarti, magari una possibilità potresti avercela anche tu. Ma quest’idea muore sul nascere perchè in mente ti sta scorrendo lo slideshow con le immagini di tutte le strafighe con cui lo hai visto insieme negli anni e in ultimo compare il frame con te struccata e il mollettone in testa.
Neanche il tempo di riprenderti e un ghigno malefico si materializza nella tua faccia visto che lui incalza annunciandoti che è prossimo al matrimonio…
Ecco, doveva succedere prima o poi, ma chissà quale strafiga avrà vinto il casting “chi vuol sposare un figo pazzesco?”. Che importa? Sono due strafighi che si sono trovati e metteranno al mondo dei figli con un patrimonio genetico di tutto rispetto.
Ma lui vuole assolutamente raccontarti com’è andata, ci tiene proprio a dirti che la vita è strana, che in quell’annetto circa in cui non vi siete visti lui si è fidanzato con una ragazza bravissima, diversa da quelle che l’hanno preceduta. E, mentre parla, si blocca e la fortunella arriva e lui, felice come una Pasqua, te le presenta e lei, altrettanto gaudiosa, allunga la mano in direzione della tua. Ma il tuo ghigno di prima è diventato una paresi e tu non riesci nemmeno ad allungare la mano.

E’ un’emozione troppo forte? Sei felice per loro? No, cazzo. Sei incazzata nera, perchè la bravissima ragazza è bella come uno scorfano ed ha pure la gobba. Per fare un paragone automobilistico, le ragazze a cui si accompagnava prima erano delle BMW X5, questa è una Fiat Duna incidentata!

E come se non bastasse, in un momento in cui la sposa si è allontanata, lui rincara la dose dicendo: “non è bellissima, lo so, ma è una ragazza d’oro e non potevo farmela scappare!”
Non è bellissima? Non è. Punto.
Fartela scappare? Ma dove vuoi che vada?
No vabbè, se me l’avessero raccontata ‘sta cosa avrei gioito pensando ad un uomo figo che va oltre i canoni di bellezza esteriore, perché da sempre credo non ci si possa basare solo sull’aspetto fisico per instaurare una relazione, ma questo è proprio un caso limite. Voglio dire, quando è troppo, è troppo!
Cosa è scattato nella sua mente per passare dalle strafighe da competizione allo scorfano, senza passaggi intermedi? Cioè, se aveva detto basta alle strafighe, poteva provarci con me prima di mettersi con la sorella di Quasimodo.

Ecco questo dovrebbe insegnarmi che ci sono delle possibilità per tutti. Chissà perchè però capitano sempre alle altre.