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Ci sono uomini, molti per la verità, il cui slogan è:

“Il matrimonio? Non fa per me. Io non mi sposerò mai!”.

E ti argomentano anche questa teoria. Ci hanno fatto una tesi di laurea forse, perché sono proprio preparati bene e sembrano credere in quello che dicono.

Solitamente se ne escono con le classiche banalità pseudo filosofiche tipo:
– “Niente è per sempre. Come fai a promettere amore eterno a qualcuno?”
Ma chi sono per sapere che una cosa non potrà essere eterna? Gli adepti del Mago Otelma? Invece la loro pavidità quella sì che è eterna! Quindi, nel dubbio, meglio non rischiare e non promettere niente.
– “Io sono uno spirito libero. Non mi puoi mettere in gabbia”
Ma dove vivono? Nel Medioevo? No, perché concepire il matrimonio come una gabbia è piuttosto arcaico!
 “Non ho bisogno di un contratto e/o un prete per sancire la mia unione con una persona”
Eh no, loro non hanno bisogno di nessuno a parte loro stessi!
– “Non vedo perchè buttare tutti quei soldi per una sola giornata”
Che poesia… invece comprare una macchina è un investimento più redditizio e duraturo.
– “Non sono fatto per le unioni monogame”
Di questa affermazione apprezzo quanto meno la sincerità, anche se a volte è solo un modo per fare gli sboroni e millantare una carriera da latin lover in realtà inesistente.

Il tutto potrebbe essere facilmente sintetizzato con “Bella, se ti va si tromba… magari anche più di una volta. Per il resto dileguati”.
Un po’ glaciale, ma almeno dimostrerebbe decisione e soprattutto ti farebbe risparmiare tempo prezioso da poter dedicare ad importantissime attività compensative (?) quali la ingozzarsi di patatine e Nutella alternando due patatine e un cucchiaio di Nutella e poi di nuovo patatine e Nutella fino al vomito, oppure la visione per la quattrocentesima volta della puntata di Sex & the City in cui Carrie e Mr Big si sposano. Nei casi più estremi si consigliano entrambe le cose insieme.

Quando finalmente, più o meno accidentalmente, sbatterai la testa fortissimo contro il muro e ritornerai in pieno possesso delle tue facoltà mentali, allora capirai che è il caso di mollare il colpo con questo genere di dementi e di voltare pagina. Tornerai ad essere ottimista perché non dimentichiamoci che c’è un Mr Big per ognuna, quindi anche per te (basta ignorare quella leggenda metropolitana che vuole le donne in abbondanza rispetto agli uomini in una proporzione di 7:1, statistica che tra l’altro non considera il panorama GLBT, quindi è un dato falso).

Ecco quel giorno lì, scoprirai per caso (come successo alla sottoscritta), magari leggendo un post di un amico comune su Facebook, che uno di quei mentecatti di cui sopra si sta per sposare… con un’altra!
Sì proprio lui, il filosofo da strapazzo.
A te non fregherà una mazza di sapere chi è la fortunata o di avere dettagli in merito, solo che Facebook ti propone gli aggiornamenti degli amici in comune (chiaramente voi non sarete più amici sul social dopo che tu l’avrai mandato a quel paese come sa fare solo una donna incazzata e per di più in quei giorni!) e allora leggerai anche se non vuoi.
E scoprirai cose esilaranti, tipo che il latin lover che prima si divideva tra mille attività, ora è tutto casa e divano e che prima aveva 4950 amici su Facebook di cui 4940 erano donne e ora ne ha 40 in tutto che comprendono un paio di amici di infanzia, sua madre e sua sorella e tutti i parenti di lei.
E le foto? Cancellate tutte le immagini della vita precedente. Ora solo foto in coppia con gli occhi a cuore.

Tratterrai gli istinti omicidi perchè sei una signora, ma ti farai delle domande (che ovviamente non avranno risposta).
E allora vorresti chiedere l’amicizia a lei e supplicarla di scrivere un memoriale per rivelare all’universo femminile come si fa a trasformare un coglione ottuso in un coglione zerbino.
Sono anche quelle delle abilità, no?