Che figata Facebook che ti riesuma personaggi di cui avevi perso memoria, vero?
Amici, compagni di scuola, vicini di casa con cui hai avuto a che fare quando avevi più o meno l’età della stupidera.

Eh sì, a me piace un sacco ritrovare le persone del passato, ma soprattutto andare a scovare i cambiamenti del tempo. E sicuramente lo faranno anche gli altri con me, ma non è mica un problema, non ho nulla da temere io. Sono un fiore.
Effettivamente ho riscontrato di frequente che le donne portano malissimo discretamente i segni del tempo e, pur avendo la mia stessa età, io sembro sempre più giovane di loro.
(Ve l’ho detto che la mia autostima ha bisogno di stimoli periodici? Beh, se non arrivano dall’esterno devo procurarmeli da sola, anche mentendo spudoratamente!).

Quando invece si tratta di uomini si verificano diversi scenari:

1) Personaggi che ricordavo brufolosi e magari pure antipatici
Li ho ritrovati nel faccialibro a distanza di decenni e in molti casi ho stentato a credere ai miei occhi perchè sono diventati dei fighi. Roba che ho dovuto confrontare i tratti somatici affiancando una foto del periodo in cui si era fermata la mia memoria con una attuale. Da un attento esame ho riscontrato che non ci sono artefici, tipo foto ritoccate o che raffigurano altre persone. Sono semplicemente diventati grandi benissimo!

2) Personaggi che promettevano già bene da ragazzini
E dopo tanti anni sono cresciuti senza deludere le aspettative. Quindi nessun bisogno di confrontare foto, sono loro. Erano carini allora e lo sono anche oggi.

3) Personaggi che già da piccoli non brillavano per avvenenza
E da grandi idem.

Cosa accomuna tutte le categorie? Semplice. Che, ad eccezione di qualche rarissimo esemplare, tutti sono attualmente e felicemente fidanzati/sposati e spesso con prole.
Come è giusto che sia.
Io sono una delle eccezioni alla regola. Mi sono distratta un po’ e mi sono fermata allo status di “single in attesa del miracolo”.

Alcuni di questi uomini (me ne vengono in mente almeno 4 o 5 del punto 1 e 2) rientrano anche nella categoria di “Quelli con cui poteva essere e invece non è stato”, vale a dire di quelli che “se da ragazzina non fossi stata una timida insicura…”, oppure “se non avessimo perso i contatti magari…”, o ancora “io lo conoscevo da molto prima dell’attuale fidanzata/moglie, quindi dovevo avere il diritto di prelazione”.
Perché sempre grazie a Facebook ti fai un’idea della loro vita attuale (che passa anche attraverso il controllo scupoloso delle caratteristiche della fidanzata/moglie: età, professione, come si veste, se sa cucinare perchè io sì!, quantità di cellulite. Il QI e il livello culturale su Facebook è dura stabilirli, ma tanto sono dettagli che agli uomini non interessano) e, anche leggendo i commenti, ti rendi conto che non solo sono fisicamente piacevoli, ma ovviamente sono pure fidanzati/mariti modello.
E allora sicuramente finisci a decretare che potevi essere all’altezza della situazione e che te lo meritavi proprio.
Perchè l’autostima in alcune persone è come la glicemia: come conseguenza di uno stimolo di un certo tipo può avere un picco come dopo aver ingerito una fettazza di meringata alla panna variegata al triplo cioccolato. E allora ti senti la meglio.

Insomma la vita va così e quando sei ragazzina, giustamente, mica pensi che il tempo passerà tanto in fretta e che di treni giusti non ne passeranno poi così tanti. A volte neanche uno.
Certo che se avessi avuto un radar capace di segnalarmi un bimbominkia con le potenzialità per diventare un figo spaziale, col cavolo che me lo sarei lasciato scappare! Al limite lo avrei sequestrato, lo avrei tenuto sotto chiave per evitare che arrivasse una fresca fresca a prenderselo e lo avrei tirato fuori a tempo debito (cioè dopo essermi divertita a sufficienza, in quel periodo che va da “cominci ad avere l’età da marito” a “l’orologio biologico comincia a ticchettare troppo velocemente”).

E voi avete almeno un uomo che rientra nella categoria di quelli che poteva essere e invece non è stato? Uno che avete ritrovato da adulto molto appetibile, ma anche molto occupato, mentre quando lo frequentavate (in amicizia) da ragazzine manco vi passava per il cervello? O vi passava anche per la mente, ma non vi siete buttate per mancanza di coraggio o, semplicemente perché eravate troppo giovani? E ora vi mangiate un po’ le mani.

Ah, per la cronaca, il commento alle donne era ironico, e lo specifico, nel caso non fosse chiaro!
Ho ritrovato alcune amiche veramente fighissime e in forma nonostante le pluri gravidanze.