(Immagine da Pixabay.com)

Poco fa la mia amica A. ha comunicato al mondo (quindi scrivendolo su Facebook) che diventerà mamma.
Confesso che non me l’aspettavo per diversi motivi, non ultimo quello che è fidanzata da poco tempo.
A dire il vero neanche sapevo che fosse andata a convivere. Ma si sa, basta che ti distrai un attimo e succede la qualunque. Sono felice per lei e le auguro ogni bene. Questo perché insieme abbiamo condiviso un periodo difficile e lo abbiamo superato.

Mentre le scrivevo esprimendo la mia felicità per lei, ho riflettuto su quante amiche, parenti e donne che conosco sono state coinvolte in questa magica e meravigliosa esperienza che è la gravidanza.
Addirittura, quando lavoravo in una grande azienda di telecomunicazioni, c’è stato un boom di nascite tra le colleghe e tutti giù a pensare che fosse un’epidemia d’ammmore. Qualcuno meno romantico invece, attribuiva le frequenti liete nascite alle favorevoli condizioni che quell’azienda garantiva alle mamme.

Tante donne, tranne me.

Poi ho pensato (e ho scritto poco fa su Facebook), vuoi vedere che io sono portatrice sana di un virus che favorisce l’ingravidamento di tutte le donne che mi frequentano? Non importa che siano amiche, parenti o solo conoscenti. Io aspergo fertilità a destra e a manca, senza discriminare, alle donne che hanno avuto un periodo di contatto con me. Io però ne sono immune.
Cos’è, un dono? Una missione? Devo aspettarmi di essere chiamata a tenere conferenze o di entrare nello staff del Prof. Antinori, pur non essendo medico?
Ho anche concluso il post su Facebook delirando con una frase tipo: “I vostri figli sono i miei figli!”.
Probabilmente a breve un’ambulanza verrà a prendermi e mi metteranno la camicia di forza, ma qui i dati parlano chiaro. Ho le prove!

Vorrei solo citare qualche esempio:

– la mia amica I. –> eravamo colleghe e siamo state molto amiche. Abbiamo anche fatto una vacanza insieme. Poco tempo dopo si è sposata e ha avuto una bambina;
– la mia amica M. –> alle spalle un fidanzamento di 10 anni a cui è seguito un matrimonio durato solo un anno. Poi conosce me. Siamo diventate molto amiche al punto da essere sempre insieme. Poco tempo dopo si è risposata, è rimasta incinta e ha portato avanti una gravidanza difficile che si è conclusa con la nascita di una bambina meravigliosa.
– la mia amica D. –> più giovane di me di almeno 5 anni. Abbiamo lavorato insieme in villaggio per un paio di mesi. Dividevamo la stessa camera. Qualche mese più tardi ha lasciato il lavoro da staff di villaggio perchè era incinta. Ci siamo ritrovate poi su Facebook e poco dopo ha annunciato la sua gravidanza gemellare. Appena ha letto il post che ho scritto su Facebook ha detto che forse è meglio se non ci sentiamo più perché è felicemente tris mamma, ma anche basta!
– la mia amica F. –> quando ho iniziato a frequentarla era fidanzata a distanza. Siamo diventate molto amiche e abbiamo condividiso molte serate e divermento latinoamericano. Il suo fidanzato è arrivato in Italia. Qualche mese fa hanno avuto una bambina meravigliosa e si sono sposati;
– la mia attuale responsabile –> è sposata da dieci anni e niente figli. Ora è incinta. Lavoriamo con scrivanie attigue da 6 mesi.

Coincidenze? Forse, ma la cosa più inspiegabile e che risponde al nome di “sfiga” è: perché io ne sono immune? Cioè, mi sto vicino da quando sono nata e niente. Non è successo niente. Su di me non fa effetto.
Dovrei trovare un’altra portatrice sana e farmela amica. Se sentite qualcosa in giro, fatemi sapere! 🙂
Anche se il problema sta a monte, come dice un’altra mia amica: “Io ho il poter di far fidanzare tutti quelli che mi piacciono. Sì, ma con un’altra, non con me!”. Ho anche io questo potere.

Ecco, unite i due poteri e capite perchè mi trovo single a parlare di gravidanze altrui. 🙂

Al mio post su Facabook sono seguiti diversi commenti sullo stesso tono ironico. Un paio anche di una delle amiche citate qui sopra. Poi ecco che arriva il guastafeste, uno che ha perso l’occasione stare zitto scrivendo: semplicemente le altre hanno una relazione seria e duratura e tu no…”. 
E ma va? E io che pensavo davvero di averi poteri paranormali! Ah beh, allora se il problema è solo quello, adesso che lo so, esco e vado ad instaurare una relazione seria e duratura così potrò avere un figlio! Grazie, eh!
Cioè ma spiegatemi, ad alcune persone l’eleganza e il buon gusto non lo hanno consegnato come dotazione di base? E non lo hanno nemmeno integrato successivamente come accessorio da comprare a parte?
Per la cronaca, non tutte le donne di cui parlavo avevano relazioni stabili al momento della gravidanza e poi non è una conseguenza matematica “relazione seria e duratura = figli”. Conosco coppie che seppur stabili nemmeno sotto ipnosi farebbero figli.

E’ inutile, c’è sempre qualcuno che deve puntualizzare per farti notare, tra le righe, che ha qualcosa che tu non hai. Buon per te, ma anche io ho qualcosa in più di te: la classe, caro!