(Immagine da familius.com)

Ieri sera ero seduta sul divano con la zavorra al posto della caviglia piazzata sul tavolino di legno di fronte, con l’ormai immancabile ghiaccio sopra.
Cerco di seguire pedissequamente le indicazioni del medico (e delle duecento pagine a tema “distorsione” che ovviamente ho letto su internet, come si confà ad una perfetta ipocondriaca) secondo cui per ridurre l’ematoma e il gonfiore, il ghiaccio è la morte sua. Inoltre la gamba deve stare sollevata “al di sopra del cuore”.
Ora, va bene che ho avuto trascorsi da ballerina amatoriale, però non è esattamente facile e per niente comodo stare seduti con la gamba in ecarté avanti.

ecarte

(immagine tratta da Balletto.net)

Tra l’altro questa posizione mi sollecita l’osso sacro che mi fa male da anni a seguito di una precedente caduta (eh, lo so, il Festival della Sfiga!), quindi mi sono accontentata di tenere lo zampone all’altezza del bacino.
Tanto sotto a questa benda infernale non c’è modo di vedere se c’è un edema o un semplice arrossamento, lo scoprirò quando finalmente me la leveranno.

Dicevo che ero seduta neanche troppo comodamente sul divano (che già normalmente non ci sto proprio benissimo) e all’improvviso mi prende un senso di tristezza profondo e immotivato corredato da una fastidiosissima ansia. Poco dopo me ne sono andata a letto pensando che una sana dormita il più delle volte fa passare ogni male.

effetti-collaterali

 

Mi sbagliavo alla grande.
C’è da dire che prendere sonno da queste parti è già difficile quando sei stanco e stai bene, visto che sotto casa mia, tra la movida notturna e la gente che va a lavorare all’alba, sembra di essere a metà tra il parcheggio del Pascià di Riccione e la  tribuna all’Autodromo di Monza durante una gara di Formula 1.
Quindi ho passato gran parte della notte in agitazione, poi finalmente ho preso sonno.
Alle 5:30 mi sono svegliata di soprassalto per colpa di un incubo: avevo sognato l’esorcista!
Non ricordo se io fossi l’esorcista o la posseduta (è più facile la seconda ipotesi), ma a fronte di una notte di merda poco importa risolvere questo dilemma. Per fortuna poi è tutto tornato normale.

Lungi da me voler interpretare i sogni visto che già il buon Freud ci ha dedicato la vita e ha scritto pagine e pagine sull’argomento. Solo mi domando, quali disturbi mentali possono indurre una persona a fare questo genere di sogni invece di far andare la mente dove la realtà quotidiana non lo permette? E intendo per esempio, una spiaggia caraibica, una beauty farm, ecc.
O forse, e questa tesi la sposo alla grande, era uno degli effetti collaterali non contemplato dal lunghissimo bugiardino delle medicine che sto prendendo da diversi giorni?
Io che mi contorco dai dolori piuttosto che prendere un farmaco, sono stata costretta ad assumere antinfiammatori due volte al giorno! Mi sono decisamente strafatta di Ketoprofene sali di lisina! E allora scrivetelo tra le controindicazioni che“…potrebbero insorgere incubi. Se avete sognato di essere l’esorcista o l’esorcizzato, ma al risveglio è tornato tutto normale, non preoccupatevi. Se al contrario continuate a credervi tali anche da svegli allora chiamate subito il vostro medico” …e il prete, già che ci siete!