Ieri sera amici a cena a casa mia.

Si parlava di single, ma non ricordo come siamo finiti in quel discorso.
Ad un certo punto un mio amico si è infilato in un cul de sac.
Infatti di punto in bianco ha partorito la perla:
“Eh beh, se una donna è single da tanto e ci resta (superati i 30/35 anni) le possibilità sono due: o è cessa o è zoccola”.

Trovandomi mio malgrado chiamata in causa visto che faccio parte della categoria single (e non per mia scelta, se non si era capito!) e ancora più a malincuore nel range anagrafico da lui citato (ma sembra che la gente a me vicina non se lo ricordi), ho prontamente preso la palla al balzo e ho chiesto:
“Scusa, ma secondo te io a quale di queste due categorie appartengo: cessa o zoccola?”
“……………………………..”
Il mio amico in silenzio, sua moglie che faceva finta di giocare col mio cane, ma in realtà si stava nascondendo sotto il tavolo sperando di sprofondare.
Dopo questo minuto di silenzio ecco la risposta: 
“vabbè, andiamo fuori a fumare l’ultima sigaretta e poi andiamo a casa che si è fatto tardi”.

Ci tengo a puntualizzare che non porto alcun rancore nei confronti del mio amico, però mi ha fornito l’ennesimo spunto di riflessione. Sono tanti gli uomini che la pensano allo stesso modo purtroppo.
E ovviamente la donna ne esce sempre perdente, anzi quasi colpevole.
Se una donna superati i 30 è single non è mai colpa dell’uomo, secondo loro. E’ solo colpa sua perchè è brutta (no perchè l’aspetto esteriore non conta, volevo ricordarvelo!) oppure perchè è di facili costumi.
Ergo, se un uomo è single da tanto e ci resta (superati i 30/35) è perchè trova solo donne brutte o zoccole.
Lui è sicuramente bellissimo e integerrimo.