La fine dell’anno è momento di bilanci.

Ho deciso che non mi va di mettere per iscritto le cose che non sono andate bene in questo 2013 e che vorrei migliorassero l’anno prossimo.
Le ricordo bene a memoria.
Quindi meglio pensare al bene, che spesso si dimentica o si sottovaluta.
Prendo spunto da una bravissima fotografa, Giovanna Griffo, che su Facebook ha lanciato questo invito a fare un elenco delle cose belle che ognuno ha vissuto nel 2013 e lei per prima ha stilato una lunghissima lista.

Ecco la mia, in cui le cose belle, spesso cose piccole, sono in ordine sparso:

1) aver letto molti più libri dell’anno scorso, ma sempre troppo pochi considerando quanti ancora ne ho in wish list, quindi oltre al piacere, lo stimolo per fare meglio;
2) aver ritrovato mia cugina con cui avevamo chiuso i rapporti da diversi mesi per motivi poco importanti;
3) la nascita di Stefano, figlio della cugina di cui sopra;
4) la conferma del contratto di lavoro;
5) la possibilità di fare progetti a medio/lungo termine, per esempio un viaggio, grazie ad un minimo di stabilità lavorativa in più (tenendo sempre i piedi per terra);
6) l’acquisto del MacBookPro dal quale sto scrivendo e che desideravo da una vita;
7) una bellissima vacanza in Sicilia fatta ad agosto e nello specifico:

  • il mare;
  • gli arancini, la pasta al forno messinese, la pignolata, la granita al caffé con panna e altre delizie gustate tra Milazzo e Messina;
  • tutte le cose meravigliose che ho visto e che sarebbero troppe da poter elencare;
  • l’aver potuto incontrare per la prima volta le mie cugine siciliane che non avevo mai visto, ma solo sentito al telefono.
8) la serie completa di Grey’s Anatomy in dvd, una droga che fa bene. Anche al mio inglese;
9) la bellissima storia d’amore tra Meredith Grey e il Dr. McDreamy (anche lui da solo!) perché mi fa sognare e mi fa vivere virtualmente qualcosa che in realtà difficilmente può esistere;
10) il concerto dei BON JOVI lo scorso giugno! Adoro! E’ stata una delle cose più belle della mia vita che ha rafforzato la mia passione per questa band e per lui, Jon;
11) i moltissimi (ma mai abbastanza) aperitivi latinoamericani della domenica al Madison, finché è durata la serata! Sono tornata a ballare, confermando che anche se per mesi sto ferma, la mia passione per il ballo non morirà mai. E poi ho ritrovato amici che non vedevo da tanto tempo;
12) la mia casa che è un costante work in progress, ma che nel 2013 si è arricchita di nuovi dettagli;
13) la mia zona che amo e che sto scoprendo sempre di più, nei suoi punti storici e in quelli nuovi;
14) il mio albero di Natale che quest’anno è bellissimo;
15) il mio meraviglioso obiettivo Canon 50mm f1.4, che ancora non ho imparato ad usare bene, ma che mi ha comunque regalato delle soddisfazioni;
16) la torta di mele più buona del secolo che ho fatto un po’ a caso (e di cui ho momentaneamente perso le dosi che avevo appuntato su un foglio volante!);
17) le analisi e le visite mediche che ho fatto e che, dopo un iniziale esito dubbio, sono risultate tutte a posto;
18) le quattro bellissime Moleskine che ho comprato e che serviranno a non farmi perdere più neanche un pensiero o un appunto;
19) la mia amica Floriana che aspetta una bambina dopo tanta sofferenza;
20) l’aver installato (finalmente!) il condizionatore visto che casa mia d’estate è un forno;
21) aver avuto raffreddore e influenza pochissime volte, forse solo due;
22) Amazon che mi ha regalato tante emozioni e molte soddisfazioni;
23) la mia recente, ma già radicata passione per tutto ciò che è naturale, dall’alimentazione alla cosmesi;
24) il mio nuovo forno mega galattico e super tecnologico che, seppur arrivato a fine 2012, in realtà l’ho utilizzato nel 2013.Non male, direi.