Browsing CategoryLa ragazza con la valigia

Il mio rapporto con la Sicilia è molto particolare. Sono nata a Milano da madre siciliana, quindi indubbiamente una parte del mio dna è siculo. Però io in Sicilia non ci ho mai vissuto. Ci sono andata in vacanza quando ero una ragazzina, quindi troppo piccola per godere appieno di tutto e per ricordare ogni dettaglio. Poi ad un certo punto abbiamo smesso di fare viaggi così lunghi per le vacanze estive e ho rimesso piede in Sicilia, ormai da adulta, otto anni fa, quando ho lavorato in un villaggio turistico in provincia di Messina (la città di mia madre). Ma nonostante questo,…

I miei post su Facebook sono ormai famosi tra i miei amici. Non posseggo il dono della sintesi e sinceramente la cosa non mi dispiace. Mi piace raccontare alcuni episodi delle mie giornate (ovviamente quelli che voglio rendere pubblici) dando loro, spesso e volentieri, il risvolto che più sento vicino: quello ironico. Mi diverto molto, ma la cosa è anche terapeutica. Mi sfogo e anche gratis! Ovviamente non manca chi puntualmente non capisce il mio intento, ma non ci posso fare niente. La mia vacanza a Milazzo mi ha offerto diversi spunti di scrittura che sono diventati una sorta di…

Se il post sull’operazione valigia non fosse sufficiente per far capire il mio stato di psicopatia, eccomi qui a rincarare la dose. Dopo avervi parlato dell’universo valigia: quale scegliere, cosa metterci, come sistemare gli abiti, varie ed eventuali, sono sicura che avrete (saggiamente) deciso di fare di testa vostra, rischiando di lasciare a casa cose indispensabili, ma risparmiando tempo e inevitabili dolori muscolo-scheletrici dovendo trascinarvi dietro bagagli pesantissimi. Ma io non demordo. Vi avevo promesso di parlarvi del mio sistema infallibile per non dimenticare niente di tutto quello che non é meramente abbigliamento, ma che serve quando si parte per un…

Fare la valigia è un’arte, una missione e, diciamolo, anche una grande rottura di maroni. Se siete tra quelli che buttano alla rinfusa tre paia di mutande, due t-shirt, un pantalone e un paio di scarpe (un solo paio di scarpe?), per un totale di 5 kg (di cui 4 di valigia) e per fare tutto ciò impiegate 10 minuti al massimo, questo post non fa per voi. A meno che non vogliate peggiorare le vostre prestazioni e imparare a viaggiare portandovi tutto il necessario… e anche il superfluo, che non si sa mai. Comunque, nel mezzo di tanta futilità,…

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Amo le chiese. Mi piace visitarle, ammirarne la struttura e i capolavori che custodiscono e, ovviamente fotografarle. Al loro interno mi sento bene, mi rassereno e mi piace starci un po’, soprattutto nei momenti in cui non ci sono funzioni e quindi c’è più silenzio. “Basilica di Sant’Antonio” a Padova Ovviamente ci sono chiese a cui sono particolarmente affezionata e questa è una di quelle, per via della devozione che abbiamo in famiglia per il Santo a cui è dedicata. Ci ho fatto una visita ieri in giornata. Era la mia seconda volta, ma la prima la ricordo vagamente perchè…

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Io non soffro il caldo e amo il mare e, dalla prima volta che ho messo piede ai Caraibi, quasi quindici anni fa, ho eletto il clima tropicale come ideale per me (c’è forse un po’ troppa umidità, ma tutto non si può avere!). Di contro odio il freddo, la pioggia, il vento e la neve e vivendo a Milano (che non è Mosca, ma sa difendersi bene) passo circa nove mesi battendo i denti con le estremità gelate e lamentandomi in attesa dell’arrivo della mia temperatura ideale: 25 gradi. Da un lato i vestiti a strati, sciarpe, cappotti, calzettoni, scarpe chiuse,…