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Il Natale, quest’anno più che mai, mi impone di interrogarmi sul senso del dovere. Sono nata e cresciuta in una famiglia del sud trapiantata al nord. Di quelle in cui il senso del dovere è fortemente radicato. Mia madre poi ne è la massima esponente. Negli anni sono cambiate tante cose, ci sono nuovi membri della famiglia, ma soprattutto alcuni molto importanti ci hanno lasciato prematuramente, quindi la voglia e il modo di festeggiare è diverso, meno intenso. Ma ci sono delle cose che restano, quelle che rientrano nel senso del dovere. Sono quei gesti, quelle telefonate, quelle visite che bisogna fare…

Da un annetto circa sono in ballo con alcune visite mediche ed esami di controllo, tra risultati con anomalie che si sono poi rivelati dei falsi positivi e io che ho perso dieci anni di vita e ho guadagnato 10 capelli bianchi in più. Di fatto l’unica cosa che dovrebbe preoccuparmi è la mia ipocondria. Mancava nel mio curriculum un simpaticissimo esame: un’ecografia. Ma non un’ecografia addominale. Per quella ho già dato anni fa: in sala d’attesa c’ero io e alcune donne molto gravide. Loro in procinto di vedere il loro bimbo e magari scoprire il sesso, io con la…

Nella mia vita ho cambiato idea su tante cose e sicuramente ancora succederà. Per esempio, una volta non sopportavo neanche l’idea del matrimonio, sarei arrivata davanti al Duomo di Milano in macchina pur di non prendere i mezzi e organizzavo sempre il Capodanno fuori. Poi ad un certo punto ho iniziato a fare abbuffate di reality show a tema nozze (Enzo Miccio rulez!) sognando il mio che probabilmente non si celebrerà mai, ho cominciato ad apprezzare i mezzi pubblici, ma soprattutto ho sviluppato una forte antipatia nei confronti del Capodanno e questo sentimento negativo si autoalimenta ogni anno di più. Le…

Ho già avuto modo di dire che da diversi anni ormai a casa mia il Natale non si festeggia più come una volta. Niente più mega tavolate con tanta gente a cui se ne aggiungeva sempre altra per giocare a tombola dopo cena. Cibo in quantità industriale per abbuffate che duravano dal 24 al 26 dicembre ininterrottamente, pausa di qualche giorno per poi ricominciare col cenone di Capodanno, come è tradizione al Sud, anche se siamo al Nord. Complice la crisi e le persone che purtroppo sono venute a mancare, io e mia madre abbiamo un po’ perso la voglia.…

Devo aver già detto da queste parti che io amo i blog (embé, altrimenti mica sarei a scriverei qui!). Si tratta di uno strumento dalle mille potenzialità che, essendo aperto a tutti, se ne fa un uso eccessivo, non sempre buono e spesso inutile. Io sono una che fa tutte e tre le cose, per dire. Resta il fatto che la blogosfera mi piace da morire. Non solo sono una che ha aperto compulsivamente blog (la maggior parte dei quali sono -per vostra fortuna- oscurati al web e restano dei miei eterni work in progress), ma anche una che potrebbe passare giornate…

Stamattina mi trovavo eccezionalmente a casa dal lavoro perché non stavo bene. Non so quale misteriosa forza del male mi abbia spinto a tenere la tv accesa e  sintonizzata su Mattino Cinque. Ad un certo punto hanno introdotto due ospiti per parlare di fecondazione assistita. Si tratta del Dott. Cerusico, famoso ginecologo romano che, se non ho capito male, è sposato con una ginecologa che è la figlia del Prof. Antinori, quindi insomma in famiglia si danno da fare per far aumentare la popolazione italiana. L’altra ospite è una signora che ha avuto due gemelli grazie all’operato del Dott. Cerusico e che purtroppo ha…

Ieri ho farneticato a proposito del compleanno perfetto (che non esiste, come qualsiasi cosa perfetta) e di quello che invece sarebbe successo in realtà (un po’ tragico, ma purtroppo realistico). Con la conclusione che da qualche anno ho smesso di organizzare feste per il mio compleanno sicura di non poter neanche lontanamente raggiungere la perfezione descritta nella prima parte del post e ancora più convinta di non voler vedere realizzata la profezia enunciata nella seconda parte. Ma vediamo un po’ com’è andata in realtà. Non ho potuto godermi la “sveglia senza sveglia” visto che sono andata regolarmente al lavoro, ma sono stata…

Il compleanno perfetto per me è quello che racchiude in una giornata tutto quello che può farmi felice. Essere in vacanza in un posto che amo potrebbe essere già di per sé sufficiente. Ipotizzo: New York o Cuba, così per dire due posti a me molto congeniali. Ma anche restando in città ci si può sbizzarrire. Ecco come immagino il compleanno perfetto: 1) Prendo un giorno di ferie e comincio  con una sveglia senza sveglia, seguendo i ritmi naturali del corpo. 2) A seguire, uno o più rituali di benessere. Opto per la colazione in una pasticceria carina, poi un massaggio e/o una messa in…

Sono senza dubbio una postatrice seriale di foto su Instagram e lo faccio utilizzando la funzione che permette di condividere automaticamente le foto anche su Facebook e su Twitter. Mentre su Flickr (quando ho il tempo di aggiornarlo) carico foto fatte con la mia reflex Canon, quando non ce l’avevo ancora, con delle digitali compatte, che hanno l’ambizione di essere non dico belle, ma almeno guardabili, su Instagram posto solo foto fatte col mio Galaxy S3 che raccontano in maniera più immediata alcuni momenti delle mie giornate. Ammetto senza problemi che nel mio profilo di Instagram ci sono tutte quelle foto considerate…

Concerto-Bon-Jovi-9

(Vi avviso: il post è lungo ed una roba da fan sfegatati dei Bon Jovi, ergo se non amate i Bon Jovi -roba incomprensibile per me- passate oltre). Ho aspettato qualche giorno prima di scrivere questo post, nella speranza di tornare in possesso di tutte le mie facoltà mentali o almeno di quelle che mi erano rimaste. Invece niente da fare. Sono ancora nello stesso stato estatico di sabato sera, forse anche peggio. Mesi fa vi avevo raccontato della mia passione per i Bon Jovi che dura da una vita (avevo circa 6 anni quando ho iniziato a seguirli) e avevo mostrato i…