Parlare del difficile rapporto tra uomini, matrimonio e paternità, non è cosa nuova per me. Avevo già trattato l’argomento in diversi post (qui, qui, qui e qui).

Oggi vorrei aggiungere un tassello alle mie analisi parlandovi di alcune tristi categorie di uomini che hanno già avuto a che fare con relazioni serie, convivenze, matrimonio e paternità, ma che, più o meno legittimamente si rimettono sul mercato.

1) Il separato (o che ha interrotto una convivenza) e vive nel ricordo della ex
Un ricordo ingombrante e pieno di rabbia, quindi oltre ad avere a fianco un uomo perennemente incazzoso, devi sorbirti ore e ore di racconti, insulti, cattiverie nei confronti di una donna che neanche conosci. Ma la cosa peggiore è che se esci con uno così, sei sempre sotto esame perché se minimamente fai qualcosa che possa ricordare la sua ex, lo mandi in crisi. Anche se si tratta solo di andare nello stesso ristorante dove amava andare lei.
Inutile dire che è meglio mollarlo subito e al limite dirgli di farsi risentire quando avrà smaltito il rancore e si sarà liberato del fantasma della ex. Quindi dopo una serie di sedute dall’analista.

2) Quello ancora sposato, ma che si ostina a fare il piacione con le donne
Le sua bacheca di FB pullula di immagini della sua famigliola del Mulino Bianco, poi magari facendo finta di mandare mail di lavoro, stalkera le altre donne. Amiche, colleghe o donne conosciute sul social. Donne sposate se vuole sentirsi meno in colpa, oppure single perché “che palle quelle impegnate che poi finiscono per parlarmi del compagno e non sono mai libere quando ho tempo io”. Martella di mi piace, di commenti zeppi di complimenti sotto ogni post della sua preda e almeno una volta al giorno deve fare qualche apprezzamento spinto via chat, sperando di iniziare una conversazione sullo stesso tono. Più gli dai il lungo e più torna alla carica. Più gli dici che ha famiglia e che deve smetterla e più ti dice che non sta mica facendo niente di male.
E io me lo vedo lì, zerbinato che se minimamente la moglie lo richiama all’ordine, chiude il pc e corre scondinzolando. Ma non ha il coraggio di confessare che è infelice al punto da cercare in altre donne quello che non riceve dalla compagna.
Qui vale la pena anche essere sgarbati. La famiglia è sacra e qualunque donna, sposata o single non deve essere la valvola di sfogo di nessun marito frustrato.

3) Il padre smemorato che dimentica di menzionare di avere un figlio (o più di uno)
Che fenomeno! Magari ha avuto un figlio da una relazione che non è stata né una convivenza, né un matrimonio, quindi è a tutti gli effetti single e ci tiene a mantenere questa immagine. E’ convinto che il fatto di saperlo padre possa allontanare le prede, perché nella sua visione limitata e infantile, il maschio col nano al seguito allontana le donne che vogliono solo divertirsi e avvicina quelle appiccicose che magari i bambini li amano, e che potrebbero vedere in un uomo già riprodotto una volta, qualcuno che potrebbe farlo anche una seconda, magari stavolta con loro.
E allora niente foto del figlio sui social e tutti gli amici istruiti a fare silenzio. Poi un giorno su un commento di Facebook gli sfugge che quel weekend è col figlio e tac… crolla il castello di menzogne.
Un uomo che nasconde una verità importante e bellissima come quella di avere un figlio, cosa di cui bisognerebbe essere orgogliosi al punto da gridarlo ai quattro venti, non merita neanche di essere di essere chiamato uomo, figuriamoci padre.

4) Il padre che non solo lo dice di avere un figlio, ma sottopone al suo insindacabile giudizio le donne che frequenta.
Uscire con un uomo così sembra quasi come fare un colloquio a più riprese per diventare tata dei suoi figli. Sì perché devi piacere prima a loro che a lui. Quindi se hai in repertorio Peppa Pig e altre cose simili, parti avvantaggiata. Se assecondi i figli in tutto, pure se sono maleducati e ti prendono a morsi, meglio.
E’ ovvio che se esci con uno che ha dei figli sai che dovrai avere a che fare con loro prima o poi, se vorrai fare parte della sua famiglia, e cercherai di essere quanto meno ben disposta. Nella migliore delle ipotesi andrete d’accordo, magari anche solo per il quieto vivere. Nella peggiore delle ipotesi tu potresti essere la persona migliore del mondo e la compagna perfetta, ma magari sei incompatibile coi suoi figli (che a volte significa che loro sono stronzetti viziati e maleducati e il padre non se ne accorge).
L’uomo che ragiona col cervello dei figli e non col suo, ti mollerà “per il loro bene”.
Non te la prendere, potresti non essere realmente un pericolo per i suoi figli, ma solo un intralcio tra loro e il padre.
Quindi gioca d’anticipo e quando capisci l’antifona, dagli il numero di Tata Lucia.