Su questo blog parlo continuamente della singletudine, condizione complicata e non sempre piacevole, soprattutto quando la si subisce senza averla scelta (vabbé, facciamo finta che ci sia qualcuno che veramente sceglie di essere single).
Nel mio percorso di scrittura a metà tra l’ironico e il serio (più ironico che serio), addosso quasi tutte le colpe agli uomini e alla loro poca voglia e dimestichezza nel prendersi le responsabilità che comporta una relazione seria.

Quindi immagino che per molti io possa apparire come una fredda, cinica, disillusa e con una buona dose di acidità.
In parte è vero. Cioè, se considero le mie esperienze passate (e anche quelle di alcune amiche) inevitabilmente lo faccio con un atteggiamento freddo, cinico, disilluso e acidissimo ai limiti dello yogurt scaduto.
Però non sono una stronza insensibile.
Insensibile sicuramente no, anche se faccio la sostenuta e non amo gli eccessi sdolcinati.
Sulla stronza invece ci sto lavorando, cioè non lo sono ancora, ma conto di diventarlo.

Per cui esiste una parte di me che, memore delle esperienze passate, guarda comunque avanti confidando nel fatto che il futuro potrebbe riservare spiragli migliori.
Insomma, nonostante tutto, io credo ancora nell’Ammmmmore. Sì, proprio in quello con la “A” maiuscola e con la “m” periodica!

Per alcuni il futuro che io aspetto è già un presente ed è stato anche un passato.
Voglio dire, ci sono persone per cui l’amore vero esiste: lo vivono, lo toccano e lo alimentano ogni giorno, non senza le difficoltà quotidiane della vita, ma sicuramente privo di tante paranoie e scuse inutili.
Io ho l’onore di conoscere alcune di queste belle persone.

Per esempio, guardate che messaggi si scambiano due miei amici, sposati, nel giorno in cui è nato il loro secondo figlio:

amore-vero

(i piccoli refusi dipendono dal fatto che lei non è italiana, oltre ad aver subito un cesareo da poche ore)

Ovviamente per rispettare la loro privacy ho eliminato le miniature delle loro foto del profilo e ho sostituito i nomi con “Marito” e “Moglie”, anche se questa citazione fa loro solo un grande onore. Però avrei dovuto avvisarli prima, invece sto scrivendo a loro insaputa.

Comunque questo è solo uno dei tanti scambi di messaggi con lo stesso tenore, anche in momenti in cui non succedono cose straordinarie come la nascita di un figlio. E voi mi direte, beh non è necessario scriversi parole d’amore sui social, molti lo fanno in privato. Certo, e infatti loro trasudano amore anche nella vita non virtuale.
Come ho già detto, non amo gli eccessi di sdolcinatezza che trovo spesso finti e malmostosi, in questo caso non lo sono sicuramente e rientrano in un contesto di una coppia che esprime e vive un amore pieno e puro.

L’amore vero quindi esiste, lo ribadisco. Anche se, come direbbe la mia amica C., “succede sempre alle altre!”.