ABOUT ME

Chi sono:
Francesca, milanese di origini siculo/pugliesi, classe 1977 (fate voi il conto, anche se io mi sono fermata a 25), digital account per un’importante agenzia pubblicitaria, ex agente di viaggi, ex staff nei villaggi, ballerina tra una pausa di riflessione e l’altra, blogger nel tempo libero, sognatrice h24.

Cosa amo (in ordine sparso):
gli animali (in particolare i cani, in particolarissimo il mio), la cucina sana, la fotografia, l’arte, viaggiare, scrivere, leggere, le lingue straniere (ma non tutte!), la cultura latinoamericana, Cuba, New York (e gli USA in generale), Milano, la Sicilia, la Puglia, i Bon Jovi, le serie tv americane (Grey’s Anatomy in primis), l’ironia, la psicologia, la tecnologia, il musical, i teatri, lo shopping, le scarpe coi tacchi, il the, l’Inter, il caldo, il sole, il mare, la famiglia, i bambini, la danza, il wedding planning, la fotografia, i pois, il rosa, il mio lettone, lo shopping, Amazon, i pigiami, l’Inter.
(to be continued)

Cosa odio (in ordine sparso):
il fumo, le droghe, il nuoto, il freddo, la neve, la pioggia, i traditori, i maleducati, gli immaturi, gli urlatori, i menosi e le menose, le saghe sui vampiri, le code, la burocrazia, le pellicce, gli insetti, i rumori ripetitivi (allarmi, sirene, trapani, ecc.), la sveglia, la fretta.
(to be continued)

Cosa mi fa paura:
vomitare, api-vespe-calabroni-cimici-ecc., gli ascensori e le altezze (ho guardato l’Empire State Building dalla strada, ma la prossima volta salirò), le moto, l’acqua (non so nuotare, ebbene sì).

Cosa volevo fare da grande: 
(alcune di queste cose le vorrei fare ancora)
la giocatrice professionista di pallavolo (era il periodo di Mila & Shiro, poi mi è passata), la ballerina, la psicologa, la pediatra, la scrittrice, la comica (ora faccio la cretina ogni volta che posso, vale?), la pasticciera, la scenografa teatrale, la guida turistica, la traduttrice (tipo Olga Fernando), la fotografa, la stilista di scarpe rigorosamente col tacco.

I miei pregi:
precisa (a volte maniacale), tendenzialmente tranquilla, felice con poco, creativa, ironica e autoironica, piuttosto paziente, fedele, corretta, ottima ascoltatrice, autodidatta.

I miei difetti:
perennemente in ritardo, ansiosa e iperprotettiva, pigra, diffidente, poco capace di delegare, a tratti timida (non ci crede nessuno, ma è vero), dotata di memoria selettiva (non so se è un difetto, comunque, ricordo perfettamente quello che mi interessa, anche se si tratta di piccoli dettagli accaduti vent’anni prima, ma allo stesso tempo dimentico all’istante quello di cui non me ne frega niente), voglio avere sempre l’ultima parola, non in possesso del dono della sintesi (ve ne sarete già accorti).

Se siete arrivati fino qui senza annoiarvi e ne volete sapere ancora di più, leggetevi un’altra versione della mia descrizione sul mio sito personale, qui.